Alimentazione e integrazione

Gli integratori nell'attività sportiva:

 

L’attività sportiva, a qualunque livello, va adeguatamente preparata per poterla affrontare nel migliore dei modi e nelle condizioni fisiche e mentali ottimali. Quindi è fondamentale mettere a punto sia un  “programma di allenamento” che d’integrazione alimentare da mettere in atto nell’arco della stagione sportiva.

Come abbiamo già visto un programma di allenamento si sviluppa, nella pratica del ciclismo, in tre componenti allenanti

1) la resistenza

2) la forza resistente

3) la velocità

 

Qualora non si abbia una dieta equilibrata, sarà bene prevedere un’integrazione con prodotti alimentari di certificata provenienza e garanzia, i cosiddetti integratori.

Nello specifico durante la preparazione di resistenza gli integratori da preferire sono quelli contenenti maltodestrine, glutammina, e Sali minerali.

Per la preparazione di forza sono consigliati gli aminoacidi ramificati, Sali minerali e zuccheri di vario tipo.

Per la preparazione di velocità sono consigliati creatina, maltodestrine,  e Sali minerali.

Personalmente per quel che riguarda la creatina ho qualche perplessità in quanto, secondo alcune ricerche, nell’attività ciclistica non avrebbero alcun beneficio, a fronte  di un aumento di peso considerevole, in quanto detta molecola si lega a quella dell’acqua “gonfiando” i muscoli.

Per quanto riguarda gli aminoacidi a catena ramificata l’assunzione non deve mai eccedere il grammo ogni 10 chilogrammi di peso corporeo, io personalmente assumo un grammo massimo 2 prima dell’attività fisica di forza (al fine di prevenire la lesione proteica) e due massimo tre grammi mezzora dopo detta attività (per facilitare l’attività plastica di ricostruzione muscolare), pur pesando poco più di 70 chilogrammi.

In taluni momenti d’intensa preparazione fisica può giovare l’assunzione moderata (al fine di evitare spiacevoli inconvenienti come tremore, ipereccitabilità, palpitazioni, frequenze cardiache eccessivamente elevate) di alcune sostanze stimolanti, eccitanti del tipo caffeina, guaranà, ginseng, taurina, pappa reale, alga spirulina ecc. questi prodotti grazie ai loro principi attivi esercitano un blando effetto anti-fatica migliorando altresì la sopportazione dello stress ed il livello d’attenzione.

I complessi vitaminici multiminerali possono integrare un’alimentazione scorretta o deficitaria di alcuni elementi indispensabili, secondo alcuni esperti però a lungo andare parte delle vitamine e minerali contenuti in queste compresse vanno a caricare eccessivamente il nostro organismo che  rischia l’insorgere di alcune patologie, pertanto è fortemente consigliabile ogni mese una settimana di cosiddetto scarico, pur non essendo indicato nelle etichette delle confezioni.

Al termine delle sessioni di lavoro più impegnative la glutammina svolge un importante azione anticatabolica, preservando le difese immunitarie (soprattutto negli allenamenti invernali) e contribuendo alla neutralizzazione dell’acido lattico; importanti sono le maltodestrine, infatti secondo le ultime ricerche assunte entro le due ore dal termine dell’allenamento consentono di ripristinare le scorte di glicogeno, fondamentale nei processi energetici muscolari; infine alcune vitamine come la C e la E ricoprono un importante azione antiossidante nei confronti dei radicali liberi, particelle altamente reattive e tossiche prodotte in maggior quantità durante l’attività fisica.