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Alimentazione e integrazione
Idratazione negli
sport di resistenza:
Chiunque
faccia sport, a qualunque livello, in qualunque disciplina si impegni,
ha sempre bisogno di reintegrare la perdita dei liquidi dell'organismo
con acqua. Ma non tutte le acque sono uguali, non tutte aiutano il
corpo umano allo stesso modo.
Il
dispendio energetico varia a seconda dell'attività praticata ed è
molto diverso tra sport agonistici e sport amatoriali.
Quando si
suda parecchio vengono persi elementi come cloro, sodio, potassio e lo
sforzo fisico prolungato induce a uno stato di acidosi metabolica.
Nei casi
più comuni può succedere che si accusino contratture muscolari.
L'organismo si impegna a correggere questi scompensi ma spesso è
necessario aiutarlo con un apporto di sali minerali e di "bicarbonati".
Nel periodo
della preparazione è consigliabile un volume di acqua giornaliero di
un litro e mezzo, con componenti di "bicarbonato alcalico terrosa" da
consumarsi nell'intervallo dei pasti. Per non diluire i succhi
gastrici, rendendo più lenta la digestione, durante i pasti si
dovrebbero invece consumare uno o due bicchieri di acqua non gasata.
In questo modo dovrebbe essere più facile neutralizzare le scorie del
metabolismo muscolare e le sue conseguenze, a volte anche dolorose. Il
giorno della competizione, o comunque quando si è deciso di compiere
il massimo sforzo, si deve bere acqua a temperatura ambiente e a
piccoli sorsi.
Vietatissime le bevande ghiacciate, gasate o con forti quantità di
sali minerali.
E' consigliabile bere due ore prima dell'impegno sportivo, consumando
da mezzo litro a 700 ml di acqua con un residuo fisso di almeno 500
mg/l.
Un'acqua,
per rientrare nella categoria delle oligominerali o leggermente
mineralizzate, non deve superare i 500 mg/l di residuo fisso a 180° C,
valore che sta ad indicare il contenuto totale di sali in grammi in un
litro di acqua minerale.
Le
oligominerali rappresentano il 56 per cento delle acque minerali
italiane imbottigliate, sono leggere e diuretiche. Il giorno dopo la
gara è importante bere per favorire l'eliminazione delle scorie e
correggere l'acidosi causata dalla fatica muscolare.
Per
reintegrare la perdita idrica è consigliabile assumere almeno due
litri di acqua a media mineralizzazione bicarbonato-alcalina.
Misurando
la pressione osmotica determinata dalle particelle in sospensione nel
liquido, diversa a seconda della composizione, e mettendola a
confronto con quella del plasma distinguiamo:.
BEVANDE
ISOTONICHE: hanno una concentrazione di sostanze che determina una
pressione osmotica identica a quella del plasma. LA LORO ASSIMILAZIONE
AVVIENE IN TEMPI MEDIO-RAPIDI. Vanno bene se assunte prima o durante
l’allenamento o la gara.
BEVANDE
IPOTONICHE: hanno una concentrazione di sostanze che determina una
pressione osmotica inferiore a quella del plasma (che è di 280-300
mOsm/l) LA LORO ASSIMILAZIONE AVVIENE IN TEMPI RAPIDISSIMI. Vanno bene
se assunte poco prima o durante l’allenamento o la gara.
BEVANDE
IPERTONICHE: hanno una concentrazione di sostanze che determina una
pressione osmotica superiore a quella del plasma. LA LORO
ASSIMILAZIONE AVVIENE IN TEMPI LUNGHI. Vanno bene se assunte dopo
l’allenamento o la gara.
Cosa bere,
dunque, durante l’allenamento o la gara?
Occorre
fare molta attenzione: lo bevande che risolvono davvero il problema
della sete devono avere una BASSA concentrazione di sali e zuccheri.
Fra quest’ultimi da preferire fruttosio e maltodestrine.
Dunque, la
bevanda ideale in gara e allenamento è di tipo IPOTONICO O ISOTONICO.
Ecco come
dovrebbe essere composta :
Carboidrati
- meno di 5 g.
Sodio -
meno di 45 mg.
Potassio -
meno di 20 mg.
Magnesio -
meno di 12 mg.
Consigli:
L'acqua è
il nostro più importante nutriente
Arrecherai
un maggior danno alla salute privandoti di acqua, più che di ogni
altro nutriente
É
indispensabile rispondere sempre alla sensazione di sete, ma
soprattutto occorre bere anche quando la sensazione non é presente
La
sudorazione giusta ti aiuta nella prestazione sportiva poiché mantiene
la temperatura corporea
Non vestire
con abiti isolanti che non permettano l'evaporazione del sudore:
potrebbero causare problemi cardiovascolari
Non
assumere bevande ghiacciate o bollenti: potrebbero causare effetti
gastrointestinali indesiderati
Non
assumere tutto d'un fiato grandi quantità d'acqua, o liquidi troppo
concentrati in zucchero o sali che potrebbero causare diarrea
Durante
l'esercizio i sali minerali vengono persi principalmente attraverso il
sudore, mentre a riposo la loro eliminazione avviene normalmente con
le urine
É
sufficiente sorseggiare, ad intervalli regolari, piccole quantità di
acqua minerale o di bevande isotoniche per limitare le perdite dei
fluidi e dei sali minerali durante la gara
Tratto da
appunti on-line del Dott. Giovanni Posabella
Specialista
in Medicina dello Sport, Medico squadra Nazionale MTB.
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