Area medica

 

Visita medica:

L’annuale visita medica d’idoneità all’attività agonistica è ancora il metodo più semplice ed efficace per scoprire eventuali problemi cardiaci o di salute in genere nello sportivo. Per comprenderne l’importanza basti pensare che in Inghilterra, dove non vige alcun obbligo di visita medica (per poter svolgere attività agonistica) secondo una recente ricerca si muore il 6% più che in Italia, proprio per problemi legati a disfunzioni cardiovascolari.

La visita però deve esser fatta a regola d’arte dal medico, la durata varia generalmente dai 35 ai 40 minuti.

La prima parte consiste nel fare l’anamnesi necessaria a conoscere la storia medica del “paziente”. Successivamente si procede con la prova spirometria, che permette di verificare il corretto funzionamento delle vie respiratorie, ed infine si valuta la composizione ed il ph delle urine del soggetto (ricordatevi di non fare la pipi prima della visita altrimenti sono dolori!).

La parte più importante della visita è quella a carico del cuore, la normativa vigente prevede che venga effettuato un elettrocardiogramma a riposo ed uno durante la prova di sforzo su cicloergometro (dal  gennaio 2008 infatti la prova sul cosiddetto gradino che consentiva a chi aveva meno di 40 anni di risparmiare qualche euro non è più possibile, in quanto non permetteva il monitoraggio durante lo sforzo ma solo al termine di questo). Quest’ultima prova se eseguita con molta cura e competenza può permettere di scovare la “cardiopatia ischemica silente” nei soggetti che ne sono affetti (malattia delle arterie coronariche che porta all’infarto) o altre patologie e piccole disfunzioni come le miocarditi (infezioni virali del cuore) le extrasistole il soffio al cuore ecc (si vedano i capitoli a loro dedicati). Questa visita pur essendo eseguita su cicloergometro e sotto sforzo non permette di preparare programmi di allenamento specifici.