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la bicicletta aspetti
tecnici:
"Ibike Isport GT"
vs "Srm Gossamer wireless":

Finalmente il quadro è completo!
Ho
provato l’Ibike Isport Gt, il misuratore di potenza che mediante un
“accelerometro” misura la quantità nonchè la velocità dell’aria che
entra nello strumento, quindi impostando le caratteristiche
dell’utente ed il peso comprensivo di bicicletta, meglio ancora se
si dispone dei sensori di velocità e cadenza, calcola la potenza
espressa in un dato momento.
Devo dire che ero rimasto esterrefatto dalla prova comparativa dei
vari misuratori di potenza che aveva fatto la rivista USA “Velo
News” (uno stralcio della quale si trova su internet).
Quest’ultima aveva testato Powertap, Cinqo Quarq (un sistema molto
simile all’Srm) e l’Ibike definendo alla fine della prova
incredibile quanto richiesto dalla ditta produttrice dell’Ibike (349
dollari) a fronte delle prestazioni riscontrate!
Ora
io per natura sono abbastanza scettico, pertanto mi sono
detto…….avranno allungato qualcosa in più degli altri per avere
un’ottima recensione!
Nel
tempo però ho letto sempre più commenti sui vari forum di ciclisti
soddisfattissimi del prodotto e non per ultimo ho conosciuto a
Firenze un atleta della Footon Servetto che lo utilizzava quest’anno
in via sperimentale e che lo definiva semplicemente “fantastico”.
Potevo non provarlo?! Ed allora ho deciso di farmene regalare uno
per Natale.
Adesso dopo circa 8 mesi di utilizzo posso confermare quanto di
buono avevo letto e sentito!
Il
prodotto ha una precisione a dir poco sbalorditiva! Addirittura su
alcune salite di cui conosco tutte le caratteristiche al millimetro,
mi ha dato un risultato praticamente identico alla formula
“Ambrosini” di calcolo della potenza media.
Non
ci credereste mai se dico che, stante alla suddetta formula, in
alcune salite è risultato anche più preciso del tanto celebrato Srm!
E a me garantisco che non hanno allungato niente!
A
differenza delle precedenti prove con il Powertap e con il Polar
cs600 ho potuto utilizzare i due misuratori di potenza Srm e Ibike
contemporaneamente, in quanto non interferiscono l’un l’altro.
La
letture dei dati di potenza in tempo reale per l’Srm è avvenuta
mediante l’utilizzo di un Garmin 500.
I
plus del prodotto sono sicuramente la precisione riscontrata; le
numerose funzioni che lo rendono uno dei ciclo computer più completi
che io abbia mai provato; il prezzo, se paragonato agli altri
misuratori di potenza è a dir poco imbarazzante (il modello base
“Isport gt” comprensivo di spese di spedizione a dicembre 2009 è
venuto € 295); la
semplicità d’installazione; l’inclinometro istantaneo (delle stesso
tipo del Bio-clino, per intendersi basta alzare la ruota anteriore
da fermo per avere il dato della pendenza in percentuale); la
facilità di sostituzione delle pile, una normalissima cr2032 (la
durata è di circa 2000 chilometri); la possibilità di procedere a
tutte le calibrazioni senza l’intervento della casa madre; la
compatibilità con il protocollo di trasmissione ant+, che rende in
particolare il modello “Gt” interfacciabile con tutte le periferiche
Garmin; il peso dello strumento comprensivo di apposito aggancio è
di 88gr, quindi inferiore a qualsiasi altro dispositivo.
Per
contro il prodotto risulta un po’ meccanoso e poco intuitivo
soprattutto per quanto riguarda le calibrazioni, infatti occorre un
bel po’ di pratica per imparare ad utilizzarlo al meglio; la lettura
della potenza, solo per quel che riguarda la pianura, risente
dell’impostazione che abbiamo utilizzato tra le tre disponibili:
mani sui comandi, in presa bassa o posizione crono (anche se tale
impostazione, soprattutto tra le prime due varia il dato di potenza
solo di qualche unità); il modello che posseggo, essendo il base,
non da la possibilità di scaricare dati sul computer (io
personalmente scarico i dati della potenza letti mediante il Garmin,
sia esso il 500 che il 705 su training center o altri programmi
simili).
Un’altra chicca di questo sistema è il test di potenza, deve essere
selezionato tra le opzioni dei vari menu dell’apparecchio, questo ha
una durata di circa 20 minuti e và eseguito a “tutta” (pertanto è
parecchio impegnativo) ma rende risultati credibili e soprattutto un
quadro molto preciso del livello di forma raggiunto.
Datasi la bontà dell’attrezzo in questione io addirittura l’ho
promosso dalla bicicletta con cui mi alleno quotidianamente alla
bicicletta con cui corro le gran fondo (la stessa su cui prima
montavo la guarnitura Srm!)


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